Dieta flessibile con un’app gratis: guida al primo piano
Cerchi un’app gratis per la dieta flessibile e vuoi capire come iniziare? Segui il primo piano in GetYourMacros, dall’obiettivo alla spesa, con cinque passaggi e le schermate dell’app.
Da dove partire: imposta obiettivo, budget e preferenze, controlla il primo piano, cambia solo i pasti che non ti convincono e porta gli ingredienti nella lista della spesa. Poi usa il diario per correggere il programma in base a quello che mangi davvero.
Questa guida segue il percorso dentro GetYourMacros. Se cerchi prima una spiegazione del metodo, leggi come funziona la dieta flessibile. Qui passiamo alla pratica: cosa comprende la versione gratuita, dove guardare i numeri e quali controlli fare prima di cucinare.
Le schermate sono esempi dell’interfaccia italiana e possono mostrare piani diversi: i loro importi non compongono un unico menu. Pulsanti e disposizione possono variare con gli aggiornamenti.
1. Dieta flessibile con un’app gratis: cosa è incluso
GetYourMacros si scarica gratuitamente su iOS e Android e puoi iniziare senza creare un account. Gratis non significa generazioni e sostituzioni illimitate: il primo piano è incluso, poi la versione gratuita permette di generare un piano settimanale al mese. Il piano copre una settimana; la frequenza con cui puoi generarne uno nuovo è un limite distinto.
| Funzione | Gratis | Premium |
|---|---|---|
| Generazione del piano settimanale | Primo piano incluso, poi 1 al mese | 4 al mese |
| Sostituzione di un pasto | 3 a settimana | Illimitata |
| Aiuti AI: foto del piatto e importazione ricette | 3 a settimana, condivisi | 21 a settimana, condivisi |
| Scansione del codice a barre | Senza quota | Senza quota |
Per provare il percorso base bastano il primo piano, la lista e il diario. La foto del piatto è facoltativa: puoi cercare un alimento o scansionarne il codice a barre. Controlla nell’app i limiti disponibili e il prezzo di Premium prima di scegliere un abbonamento.
2. Imposta obiettivo, budget e preferenze
All’inizio rispondi alle domande su obiettivo, dati personali e attività. L’app usa queste risposte per stimare calorie e macronutrienti. Se hai già dei valori di riferimento, puoi modificare manualmente i target. Per capire la differenza tra calorie, proteine, carboidrati e grassi, trovi una spiegazione nella guida cosa sono i macro.
Il questionario chiede anche il budget settimanale, il numero di pasti, lo stile alimentare e gli allergeni. Inserisci un budget realistico per la tua routine e scegli tra onnivoro, vegetariano, vegano e pescetariano. Supermercati, numero di persone e altre preferenze si possono gestire nelle impostazioni del piano, nel carrello o nel profilo: non devi trovare tutte queste scelte nella prima sequenza di domande.
Completato il questionario, viene preparato il primo piano. Nella Home apri un giorno e leggi le schede dei pasti: nome, calorie, macro e costo stimato della porzione. Prima di pensare alle sostituzioni, controlla gli ingredienti e se la preparazione entra nei tuoi orari. I filtri sugli allergeni aiutano la selezione; verifica comunque gli ingredienti e le etichette dei prodotti che userai.
3. Cambia un pasto senza confondere calorie e macro
Se una proposta non ti piace, usa Cambia sulla scheda del pasto. L’app cerca un’altra ricetta della stessa portata e ne adatta la porzione alle calorie del piatto precedente. È utile quando vuoi cambiare una colazione o un secondo senza rigenerare l’intera settimana.
Il passaggio da controllare è questo: stesse calorie non significa stessi macro. Una ricetta può avere più carboidrati e meno grassi, oppure una quantità diversa di proteine. Dopo il cambio, rileggi i valori aggiornati, gli ingredienti e il costo. L’app ricalcola i macro; non promette di mantenere identici tutti i numeri.
Per la prima prova, procedi così:
- Individua un solo pasto che vorresti sostituire.
- Leggi calorie, proteine, carboidrati, grassi e costo della proposta iniziale.
- Tocca Cambia, poi confronta la nuova scheda e apri la ricetta.
- Controlla anche il resto della giornata e gli ingredienti da acquistare.
La versione gratuita include tre sostituzioni a settimana: usale sui pasti che vuoi davvero modificare. Se non è disponibile un’alternativa compatibile, l’app lo segnala. Puoi consultare la libreria Ricette per cercare idee; sfogliare una ricetta non equivale ad averla già inserita nel piano.
4. Dal piano alla lista: quanto paghi alla cassa?
Quando il piano ti convince, aggiungi alla lista della spesa gli ingredienti della settimana. Le quantità dello stesso ingrediente vengono sommate. Controlla il numero di persone, scegli i supermercati che frequenti davvero e confronta la lista con ciò che hai già in dispensa. È il momento di evitare acquisti doppi, prima di uscire di casa.
Ci sono due importi da distinguere. Il costo del piano riguarda il cibo consumato, tenendo conto delle porzioni e delle persone. Il carrello considera le confezioni da comprare. Se una ricetta usa soltanto parte di un pacco, alla cassa paghi comunque il pacco intero; il resto rimane disponibile per altri pasti. Per questo il carrello può superare il costo indicato nel piano senza che i due calcoli siano in contraddizione.
Il carrello può distribuire gli articoli tra i supermercati scelti e confrontare la spesa con l’acquisto in un solo negozio. Valuta anche la comodità degli spostamenti: un risparmio sugli ingredienti non tiene conto del tuo tempo o del tragitto. Le offerte possono scadere e, dove manca un prezzo, l’app mostra una stima. Il totale è una previsione da verificare sugli scaffali.
La copertura dei prezzi riguarda attualmente l’Italia. Il budget orienta la composizione del piano, ma non garantisce che ogni combinazione di preferenze e prezzi vi rientri: un piano che supera il limite viene indicato come tale. Per un esempio completo con quantità, confezioni e prezzi, leggi il menu settimanale per risparmiare; per le funzioni del carrello, visita la guida alla lista della spesa.
5. Controlla il diario prima di registrare un pasto
Il piano generato viene aggiunto al diario. Prima di registrare colazione, pranzo o cena, verifica se il pasto è già presente nella data corretta. Aggiungerlo di nuovo raddoppierebbe i valori, anche se lo hai mangiato una volta sola.
Il diario deve seguire ciò che mangi davvero. Se prepari una porzione diversa, sostituisci un ingrediente o mangi fuori, correggi la registrazione corrispondente. Se un pasto programmato non viene consumato, non lasciarlo conteggiato come se lo fosse. Per gli alimenti extra puoi usare ricerca, codice a barre o foto del piatto; nel caso della foto, controlla la stima e le quantità riconosciute prima di confermare.
Leggi separatamente calorie e macro. La schermata di esempio mostra perché è utile: si può avere ancora un margine calorico e aver già superato uno dei target dei macronutrienti. Non serve forzare tutti gli indicatori a coincidere; serve capire cosa rappresentano e correggere eventuali porzioni o voci doppie. Trovi una panoramica degli strumenti nella pagina contacalorie e diario alimentare.
Il controllo finale della tua prima giornata
Prima di chiudere l’app, verifica cinque cose: i target corrispondono a quelli che vuoi usare, i piatti sono pratici da preparare, il cambio effettuato ti convince, il carrello tiene conto della dispensa e il diario non contiene duplicati. Questo è un primo utilizzo completo: dal programma agli ingredienti, fino alla registrazione dei pasti.
Nei giorni successivi osserva quali ricette usi davvero e quali ingredienti rimangono. Queste informazioni ti aiutano a scegliere preferenze e acquisti più adatti alla tua routine. Non occorre generare un altro piano ogni volta che cambia un singolo pranzo.
Domande frequenti
Posso creare un piano di dieta flessibile gratis?
Sì. GetYourMacros include il primo piano settimanale, poi una generazione al mese nella versione gratuita, oltre a tre sostituzioni di pasti a settimana. Un piano settimanale descrive sette giorni; non significa che la versione gratuita generi un piano nuovo ogni settimana.
Se cambio un pasto, i macro restano uguali?
No. La nuova ricetta viene adattata alle calorie del pasto precedente, ma proteine, carboidrati e grassi vengono ricalcolati e possono cambiare. Controlla i valori dopo la sostituzione.
Perché la lista della spesa costa più del piano?
Il piano considera il costo delle quantità consumate, mentre la lista della spesa tiene conto delle confezioni intere da acquistare. Dispensa, avanzi, negozi scelti e offerte influenzano ciò che paghi davvero.
Devo aggiungere al diario anche i pasti del piano?
Il piano generato viene già aggiunto al diario. Controlla la data e le voci presenti, poi correggile in base a quello che mangi; aggiungi soltanto ciò che manca.
Per una panoramica delle funzioni, scopri l’app per la dieta flessibile di GetYourMacros.
Inizia gratis
Scarica GetYourMacros, imposta le tue preferenze e prova il primo piano gratuito. Poi controlla un pasto, il carrello e il diario seguendo questa guida.